non riesce mai a smettere di farmi effetto il fatto che google abbia una fetta di mercato di oltre il 60%. con tali maggioranze, vacillano gran parte delle basi teoriche della knowledge society, visto che la conoscenza, almeno per i suoi tre quinti, è gestita da formule matematiche propretarie di un colosso economico (nielsen report, oppure impact media, o infine search engine watch).
d’altra parte, google funziona bene, e mi pare l’unico che dia risultati soddisfacenti in italiano. altro discorso per le ricerche in lingua inglese, dove bing sta migliorando giorno dopo giorno e yaoo! non perde mai la sua quota (intorno al 15-20%…).
per chi volesse sperimentare qualche altro buon motore di ricerca, consiglio di leggere questo articolo, dove sono presentati 9 search engines.







