ebook: alcuni dati

ecco i risultati di un sondaggio condotto via twitter riguardante ebook e chi li legge. tra quello che mi sembra più interessante:

- Nearly half (49%) of ereading devices continue to be acquired as a gift from someone else

- Among ebook buyer, print is definitely losing ground – nearly 50% of ebook readers now say they are buying exclusively or almost exclusively ebooks/ 49% indicate they either MOSTLY or Exclusively purchase ebooks

- 38% of those indicating first ebook purchase say they started within the last 6 months

gli splendidi ebook e i libracci di carta maledeorante

come letto in questi giorni su corriere.it, amazon, la più grande libreria del mondo, ha dichiarato di vendere più ebook che libri cartacei.

al di là della riflessione necessaria che una notizia del genere richiede (quanti competitor, leggi ibooks, ha amazon sugli ebook? che tipo di lettura/lettore è quello che acquista ebook, ovvero, quanti libri compra un lettore di media e quanti ebook? quali altri canali di accesso agli ebook esistono? d’altra parte, le bilbioteche per ereader sono ancora poche…), il dato da tenere in considerazione non mi pare tanto il sorpasso, che comunque è un numero psicologicamente entusiasmante, quanto il continuo trend di crescita: cioè, l’ebook non è una moda, bensì un comportamento sociale consolidato che va oltre il voler apparire geek perché io mi leggo il libro sull’ipad.

intanto, i negozi di ebook stanno diventando sempre più fighi :-) (barnes & nobles, ibooks …)

ebook e carta: dove si legge più velocemente?

jakob nielsen, che dell’usabilità ha fatto una professione, ha pubblicato i risultati di una ricerca sulla velocità di lettura tra carta, ipad e kindle.

prima di tutto i numeri: sulla carta leggiamo con maggiore rapidità, medalgia d’argento per l’ipad (più lento del 6.2%) e bronzo per il kindle (10.7%).

ora, il passo successivo è domandarsi l’utilità di una ricerca del genere. al di là del fatto che il campione statistico è di 24 elementi, quindi una cifra piuttosto bassa pensando soprattutto alle capacità economiche del gruppo di lavoro di nielsen, spero che questo sia soltanto il primo passo verso l’analisi di un tempo di lettura profondamente diverso perchè è un’altro modo di leggere. la considerazione del contesto di lettura, dell’interazione col testo, del genettiano paratesto, ma anche dell’integrazione in un unico supporto tra libro e apps di ogni sorta, produce una nuova lettura difficilmente paragonabile a quella che conosciamo.

ebooks in education

su wallwisher è possibile lasciare un postit con un proprio pensiero. ecco quello relativo all’utilizzo dell’ebook nei processi formativi.

al contrario, è interessante leggere anche ‘why universities should hate ebooks‘, pubblicato su fortune. le vendote di testi digitali, comunque, sembrano aver preso una rotta molto remuneratva per gli editori, con un + 252% nel primo trimestre

ebook e libri aumentati: qualche video

per un progetto al lab, abbiamo fatto una breve ricerca di video sul futuro della carta stampata, con particolare attenzione all’augmented reality. ecco cos’è venuto fuori.

Mag+ from Bonnier on Vimeo.

aspettando le vacanze…

ok, manca ancora qualche mese, ma programmare la propria vacanza con tripit è fantastico. utilissimo.

in un unico sito è possibile tener d’occhio voli, conferme, noleggio macchina, alberghi prenotati, oltre a condizioni atmosferiche, mappe, e un bel po’ di social networking. il viaggio calcolato poi si può esportare su iCal, per sincronizzare il tutto. veramente non male.

in piena euforia da ‘un sito utile e carino’, mi sono messo poi a guardare se fossero disponibili delle guide in ebook. prima tappa, ibs, con la nuova sezione dedicata all’editoria elettronica: desolante, con soli tre titoli a disposizione.

continuo la ricerca da qualche altra parte, aspettando magari consigli e indicazioni…

la desolante sezione ebook su ibs dedicata ai viaggi

qualche spunto sugli ebook

embracing the digital book è, tra le migliaia di articoli sul formato e sul comportamento degli ebook, un ottimo punto di partenza per approfondire cosa diventerà il libro a breve. mi è piaciuto l’approccio analitico che si ritrova, così come il focus dato all’azione dell’individuo e al tentativo di andare oltre la semplice idea di digitalizzazione di un testo.

se avete tempo, date un’occhiata anche ai commenti dell’articolo.

p.s. è l’ora di andare oltre la frase “non è un problema di tecnologie, ma di contenuti”. questo lo abbiamo capito.

IAB seminar: il futuro dell’editoria multimediale

in questi giorni di continue notizie su ebook e ereader, grazie soprattutto alle nuove strategie di mercato di casa apple e al suo OS 4.0, mi è sembrato interessante l’ultimo IAB seminar dell’8 aprile, dal titolo ’social media e editoria online: relazione virtuosa o pericolosa?’.

come sempre accade quando c’è di mezzo la IAB, ecco una pagina completissima con gli interventi video e i pdf scaricabili degli interventi.

mentre parliamo di ebook…

mentre parlavamo di ebook, e di un possibile indirizzo di ricerca sull’utilizzo di questi device in ambito scolastico, leonardo ha tirato fuori questo video. azzeccatissimo. non dare per scontato niente a volte è il trucco per trovare buone intuizioni.

l’evoluzione del libro

su best of colleges online è stata pubblicata una breve storia del libro in jpg, dal 3.500 avanti cristo fino al 2008, dal titolo ‘the evolution of the book‘.

ecco qui sotto l’immagine.

The Evolution of the Book