Venerdì 18 Maggio abbiamo avuto l’occasione di incontrare Luca Rochira, il direttore creativo di FOX Italia.
Fox, in esclusiva sulla piattaforma Sky, si occupa principalmente della programmazione di serie televisive, americane e non, servendosi di 4 diversi brand: Fox, Fox Crime, Fox Life e Fox retro.
Le fasi di lavoro che caratterizzano un simile canale sono:
-workflow di promozione
-highlights di programmazione
-strategia
-produzione
-messa in onda
Rochira ci ha poi fornito un breve glossario tematico, che riporto qui sotto, per comprendere al meglio quello che andava a raccontarci.
.on air – tutto ciò che passa sul canale
.promo – elemento di comunicazione, della durata di circa 30”, in onda sul canale, che promuove un prodotto. Il promo è più specificatamente un montaggio di estratti video presi da altri programmi.
.taser - (to tease= stuzzicare, invogliare) con largo anticipo fa vedere qualcosa che arriverà su fox, solo per stuzzicare, talvolta comunicano neanche titolo o data di messa in onda
.spot – girato, montato e prodotto ex novo (non come il promo) appositamente per promuovere un prodotto nuovo
.filler - elemento della durata di circa 2 minuti mirato a coprire “buchi” prima o dopo un programma
.bumper - è l’elemento grafico che dà identità al canale
La particolarità del palinsesto di un canale come Fox è che presenta molte “strisce” (stessa programmazione tutta la settimana) a differenza ad esempio della Rai che varia ogni sera.
Per quanto riguarda la struttura di un break durante un programma, Rochira ci ha illustrato le sue parti:
bumper out, super break, autopromo, pubblicità, cross sky, cross fox, autopromo, spot break, sales branded, bumper in.
Osserviamo poi che alla base di un canale televisivo ci sono:
programmi – pacchetto grafico (look del canale e logo che danno l’identità al canale stesso) – pubblicità (grazie alla quale molti canali restano “vivi”) – promo – elevators (elementi grafici promozionali che appaiono durante la programmazione, in basso a sinistra) – bumpers (in entrata e in uscita pubblicitaria) – menù (elementi grafici lunghi dai 15 ai 20 secondi che espongono il palinsesto della serata) – cartelli di servizio (vietato ai minori, interruzioni ecc) – bug (logo del canale).
FOX
E’ il brand nato per primo, che porta il nome originale. Nasce come canale contenitorio perchè riesce a contenere ogni tipo di genere (simpsons, LOST, misfits, no ordinary family ecc), parla a tanti diversi pubblici, target diversi ad orari diversi. Comunicare un brand del genere è pressochè impossibile perchè troppo ampio e disparato: si è adottata quindi una strategia alternata! (es. linguaggio “sporco” e naturale per programmi giovanili; linguaggio quasi cinematografico stile trailer per classici come terranova).
Una delle grandi “guerre” che occupano Fox è quella giocata sul terreno libero di Internet, che ormai sempre più spesso immette contenuti come serie TV con sottotitoli italiani, togliendo l’esclusiva al canale. Per combattere questo problema Fox cerca comunque di fornire i contenuti con il doppiaggio italiano nel minor tempo possibile (talvolta a discapito della qualità) e per l’ultima puntata di LOST, serie di culto in Italia come nel resto del mondo, si è concessa anche un piccolo esperimento: la messa in onda in tempo reale! Adattandosi al fuso orario americano, l’ultima puntata del telefilm è stata trasmessa alle 6.00 di mattina italiana, così che sul Web il contenuto potesse al massimo porsi in contemporanea con quello televisivo e almeno stavolta non batterlo sul tempo.
A fare la differenza resta comunque sempre la qualità dei contenuti, che per il pubblico di Fox è molto più importante del tempo di attesa.
FOX CRIME
Presenta invece un target piuttosto delineato: un pubblico femminile di età tra i 45 e i 55. La spiegazione di un pubblico del genere si può trovare nel “lieto fine” in cui i buoni di turno (polizia, scientifica e via dicendo) ripristinano l’ordine fermando i cattivi; quel senso di sicurezza e di protezione mantiene il target fedele al suo brand.
Purtroppo il tempo non è stato dalla nostra parte e Luca Rochira, preso d’assalto da mille domande, non ha potuto finire di illustrare tutto quanto aveva da dire, così il nostro incontro si è concluso a metà con un mezza promessa/speranza di poter un giorno continuare a scoprire cosa rende così grande un canale come Fox!
Relazione a cura di Amerini Flavia e Tesi Valentina

