Messaggio subliminale (dal latino sub, sotto, e limen, soglia, in riferimento al confine del pensiero conscio) è un termine mutuato dal linguaggio della pubblicità ma che, in psicologia, si riferisce ad un’informazione che il cervello di una persona assimilerebbe a livello inconscio. Il messaggio è trasmesso attraverso scritte, suoni o immagini che trattano un qualsiasi argomento che nasconde al suo interno – come in un codice cifrato – ulteriori frasi o immagini avulse dal contesto iniziale che rimarrebbero inconsapevolmente nella memoria dell’osservatore, tuttavia la gran parte delle ricerche scientifiche svolte in merito ha rilevato che il messaggio subliminale non produce alcun effetto forte e duraturo nel comportamento umanoeccetto se visto più volte.
Si cominciò a parlare pubblicamente dei “messaggi subliminali” nel 1957 quando Vance Packard pubblicò il libro “I persuasori occulti”. Poco dopo James Vicary rese pubblici i risultati di un suo studio in cui egli affermava che gli avventori di un cinema in cui venivano inseriti brevi messaggi subliminali di tipo pubblicitario nei fotogrammi del film (“bevi Coca-Cola” e “mangia popcorn”) aumentavano effettivamente i consumi dei prodotti in questione.
Essenzialmente lo scopo di un messaggio subliminale sarebbe, se inserito nei comunicati pubblicitari, di invogliare il consumatore ad acquistare uno specifico prodotto. Oppure, attraverso la scrittura e la grafica in genere ed anche attraverso il suono, potrebbe servire a propagandare pensieri ed ideologie di qualsiasi natura, compresa la propaganda politica e/o elettorale.
Accuse di manipolazione subliminale sono state mosse a produttori di film ma anche a musicisti, dai Led Zeppelin ai Queen (“Another one Bites The Dust” ascoltato al contrario produrrebbe “It’s Fun to Smoke Marijuana”, “E’ divertente fumare marijuana”).

Sulla base di diversi studi ed esperimenti, si è scoperto che c’è molta più attività nei centri della ricompensa e del desiderio quando i soggetti osservano le immagini “subliminali” che quando vedono le immagini esplicite. In altre parole,il soggetto sarà più propenso all’acquisto nel momento in cui assiste alla programmazione di una pubblicità subliminale,proprio perché questa ha la capacità di intervenire sul desiderio più intimo della persona.
