ebook: alcuni dati

ecco i risultati di un sondaggio condotto via twitter riguardante ebook e chi li legge. tra quello che mi sembra più interessante:

- Nearly half (49%) of ereading devices continue to be acquired as a gift from someone else

- Among ebook buyer, print is definitely losing ground – nearly 50% of ebook readers now say they are buying exclusively or almost exclusively ebooks/ 49% indicate they either MOSTLY or Exclusively purchase ebooks

- 38% of those indicating first ebook purchase say they started within the last 6 months

Augmented City 3D

Augmented City 3D from Keiichi Matsuda on Vimeo.

Brera Academy Virtual Lab

A cura di Giampiero Moioli e di Mario Gerosa, è in uscita a settembre per Franco Angeli il libro “Brera Academy Virtual Lab. Un viaggio dai mondi vituali alla realtà aumentata nel segno dell’Open Source”.

Il libro ospita contributi di Philippe Starck, Gastone Mariani, Giampiero Moioli, Mario Gerosa, Andreas Henning, Ignazio Gadaleta, Luca Lisci, Patrick Moya, Cristiana Campanini, Francesca Porreca, Ezio Grisanti, Gino Flore, Pierluigi Casolari, Giovanni Ziccardi, Bruno Aliprandi, Margherita Balzerani, Marco Rapino, Sonia La Rosa, Renzo Salvi, Marcello Pecchioli, Stefano Lazzari, Tommaso Correale Santacroce e Federica Peruzzo, Cristian Contini e Alberto Mori.

Per qualche indicazione più approfindita, andate sul blog di cristian contini che, con alberto mori, ha curato la parte di augmented reality del libro.

la miglior difesa è l’attacco

un comodissimo adesivo da applicare all'iphone 4g

chi di antenna ferisce

[aggiornamento] comunque, tante volte l’ironia è una buona alleata: sarebbe stata un buon registro comunicativo…

gli splendidi ebook e i libracci di carta maledeorante

come letto in questi giorni su corriere.it, amazon, la più grande libreria del mondo, ha dichiarato di vendere più ebook che libri cartacei.

al di là della riflessione necessaria che una notizia del genere richiede (quanti competitor, leggi ibooks, ha amazon sugli ebook? che tipo di lettura/lettore è quello che acquista ebook, ovvero, quanti libri compra un lettore di media e quanti ebook? quali altri canali di accesso agli ebook esistono? d’altra parte, le bilbioteche per ereader sono ancora poche…), il dato da tenere in considerazione non mi pare tanto il sorpasso, che comunque è un numero psicologicamente entusiasmante, quanto il continuo trend di crescita: cioè, l’ebook non è una moda, bensì un comportamento sociale consolidato che va oltre il voler apparire geek perché io mi leggo il libro sull’ipad.

intanto, i negozi di ebook stanno diventando sempre più fighi :-) (barnes & nobles, ibooks …)

social network di memoriecooperative

un po’ di indicazioni sui social network di memoriecooperative, il blog dell’archivio storico di unicoop tirreno:

memocooperative su twitter

memoriecoperative su facebook

memoriecooperative su youtube

peeplo e le belle ragazze giapponesi

ringrazio peeplo, che mi mette alla pagina 5 per la chiave di ricerca “belle figXX giapponesi”. un po’ di accessi non fanno mai male.

ah, ecco l’articolo indicizzato: maschietti, a voi!

p.s. con un post del genere, mi immagino che pubblicità mi metterà adsense per i prossimi 2 mesi…

paolo iabichino a internet better life

i tre video dell’intervento di paolo iabichino, direttore creativo di ogivily e autore di invertising, ad internet better life.

Strategie dei contatti su Twitter

in follow the few to get to the many si possono trovare delle considerazioni su come impostare una strategia di contatti su twitter. l’idea di base riprende alcuni assunti della sociometria, ma fa piacere ritrovare anche altre contaminazioni di simmeliana memoria.

girando poi qua e là, riporto queste slide molto interessanti, preparate da marco muzzarelli.

ebook e carta: dove si legge più velocemente?

jakob nielsen, che dell’usabilità ha fatto una professione, ha pubblicato i risultati di una ricerca sulla velocità di lettura tra carta, ipad e kindle.

prima di tutto i numeri: sulla carta leggiamo con maggiore rapidità, medalgia d’argento per l’ipad (più lento del 6.2%) e bronzo per il kindle (10.7%).

ora, il passo successivo è domandarsi l’utilità di una ricerca del genere. al di là del fatto che il campione statistico è di 24 elementi, quindi una cifra piuttosto bassa pensando soprattutto alle capacità economiche del gruppo di lavoro di nielsen, spero che questo sia soltanto il primo passo verso l’analisi di un tempo di lettura profondamente diverso perchè è un’altro modo di leggere. la considerazione del contesto di lettura, dell’interazione col testo, del genettiano paratesto, ma anche dell’integrazione in un unico supporto tra libro e apps di ogni sorta, produce una nuova lettura difficilmente paragonabile a quella che conosciamo.