Venerdì 25 marzo sarà a Firenze, presso ANSAS- ex Indire (via Buonarroti, 10), a presentare il suo ultimo lavoro, dal titolo “Vivere con la complessità”, Donald Norman, (Pearson 2011) personaggio poliedrico, che Business Week ha inserito tra i 27 designer della comunicazione più influenti al mondo.
L’incontro, organizzato dal prof. Luca Toschi, direttore del Laboratorio di Strategie della Comunicazione dell’Università di Firenze, è aperto al pubblico e si svolgerà a partire dalle 15.00.
A lungo Vice President of Advanced Technology alla Apple e poi alto dirigente della Hewlett Packard, Norman è anche un grande studioso e ricercatore: considerato un esponente di rilievo della moderna psicologia cognitivista, ha insegnato in numerose e prestigiosissime Università americane, in particolare ha fondato e diretto l’importante Dipartimento di Scienze cognitive dell’Università della California, San Diego. Negli anni ottanta ha condotto rilevanti studi sulla memoria, prima di dedicarsi al design e all’interazione dell’uomo con gli oggetti e con l’ambiente. E’ inoltre l’iniziatore dello human-centered design, una concezione della progettazione nata in polemica con l’eccessiva attenzione all’estetica, a favore invece di oggetti pensati per entrare in relazione con l’uomo.
Norman è cofondatore del Nielsen-Norman Group, società di consulenza che opera a livello globale, e si occupa di affiancare le aziende nella progettazione di prodotti e servizi human-centered.
In Vivere con la complessità, come ha fatto spesso nel corso della sua lunga attività, Norman ribalta la visione corrente e accreditata, che tende a vedere la complessità come “complicazione” e disordine, un portato della società post-capitalista, che va rimosso e superato. La visione di Norman (che come studioso ben conosce l’elaborazione novecentesca su questo tema), è in qualche modo “kantiana”: la complessità è insita nel mondo, sociale e naturale, ne è una caratteristica fondante. E’ ineliminabile. Ciò che è fondamentale è come la nostra mente si relaziona a questa complessità: da questo dipende se il mondo ci appare (se dunque è per noi) comprensibile e ordinato, oppure confuso e disordinato.
Norman, da grande designer e psicologo, ragiona attorno al rapporto dell’uomo con gli oggetti, leggendolo come parte del rapporto generale dell’uomo con il mondo. E’ noto che Norman gira con una macchina fotografica sempre in mano, con la quale riprende ogni genere di oggetto e situazione – una scala, la consolle di un videogioco, persone disposte nello spazio – per poi analizzare le immagini come esempi dell’interrelazione tra uomo, ambiente e oggetti.
In questo libro, dunque, Norman ribalta la visione della complessità comunemente accettata e assunta da moltissimi designer anche molto noti, secondo la quale la complessità va eliminata. A partire da esempi concreti e molto semplici mostra come sia il modello concettuale presente nella nostra mente a plasmare la realtà come ci appare e dunque a rendere un oggetto semplice oppure complicato (da comprendere e dunque da utilizzare). Non va eliminata la complessità, ma trovato il modo giusto per rapportarvisi.
Norman sostiene che gli esseri umani non cercano la semplicità in sé – la quale è spesso sinonimo di povertà – ma cercano una complessità ben organizzata, e perciò semplice. La complessità non va evitata, ma al contrario va ricercata e gestita.
Gli esempi di Norman non sono astratti e complicati, al contrario sono molto concreti e spesso divertenti; ci racconta di tastiere per gestire pianoforti elettronici, di telefonini, telecomandi per la TV, scale antincendio: oggetti con i quali ci rapportiamo quotidianamente, che sotto lo sguardo di Norman cessano di essere banali “cose” per diventare le chiavi del rapporto dell’uomo con la realtà esterna.
I più importanti libri di Norman tradotti in italiano sono: La caffettiera del masochista. Psicologia degli oggetti quotidiani (Giunti); Emotional design. Perché amiamo (o odiamo) gli oggetti di tutti i giorni (Apogeo); Il design del futuro (Apogeo)
Per informazioni: Camilla Lastrucci 055-2756196








