novembre, 2010


30
nov 10

ebook e DRM

In rete si trovano veramente delle belle storie: dare una lettura, attenta, a “La fantastica idea dei DRM sugli ebook” dal blog Fantascienza.com.


29
nov 10

ebook, ereader e formazione

Una mattina dedicata a ebook ed ereader, ad Ansas.

Federico Carozzi, di Acer for Education. Al di là della presentazione dei nuovi prodotti Acer commercializzati ad aprile 2011, tra cui uno smartphone/tablet da 4.8″, si è spesso soffermato sulla poca importanza della tecnologia rispetto all’utilizzo del device. Il tablet 7″ è stato pensato in relazione alla grandezza della tasca di una giacca. Molto importante.

Antonio Verderio, per Toshiba. Tablet e ereader, entertainment e didattica. Ogni device ha ancora dei limiti che li rendono difficilmente utilizzabili in classe, e Verderio ha più volte ripetuto la necessità di unire diverse competenze, magari proprio quelle dell’Ansas, per tentare di portare innovazione nella scuola italiana.

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Alla fine della mattina, sono riuscito a provare il Toshiba Folio 100, il tablet 10″ con sistema operativo Android: bello, anche se l’iPad ha tutto un altro stile…però, avere Android può rappresentare un gran bel vantaggio.


26
nov 10

Il futuro della pubblicità su Twitter

In “The future of Advertising as Been Promoted: a new Study” ci sono dei numeri interessanti, provenienti da un sondaggio fatto pochi giorni fa, per capire le possibilità di Twitter di entrare con maggiore intensità nel mercato pubblicitario. Qualcosa su Twitter sta cambiando, e si inizia a scoprire le carte sul modello di business che potrà far sopravvivere i cinguettii.

Ecco un piccolo riassunto, su slideshare, da Twtrcon.


24
nov 10

condivisione e cooperazione

Ho scritto qualche riflessione sul blog dell’archivio storico di unicoop tirreno, intitolato “dalla condivisione alla cooperazione: strategie di comunicazione digitale“. spero che qualcuno possa darmi dei feedback, per poter approfondire ulteriormente l’argomento.

Sono alcuni punti figli della lettura di Shirky, e della difficoltà di dare un significato ben preciso al termine cooperazione.


23
nov 10

ipad e ebook

la bellezza di un titolo: c’è chi preferisce dire che un terzo delle persone che posseggono ipad non leggono ebook, piuttosto che mettere l’attenzione sui due terzi che lo fanno…


20
nov 10

Storia e comunicazione cooperativa

Un sabato mattina a scuola, come qualche anno fa, per l’incontro “Storia e comunicazione cooperativa. A proposito di Coop”, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale L. Fibonacci, in Via De Gasperi 8 a Follonica (qui un breve racconto sul blog di memoriecooperative).

Ho trovato ragazzi interessati sì alla storia della cooperativa e al modo con cui questa comunica, ma più che altro attenti quando si parlava di consumo consapevole e di forme di comunicazione pubblicitaria. L’attenzione a queste problematiche sono il migliore avvio per un’analisi critica che non deve per forza cadere dall’alto sulle teste di questi ragazzi, che spero saranno più bravi di noi a produrre contenuti e riflessioni.


19
nov 10

nativo digitale a chi?

Speriamo di poter avere i dati puntuali dell’ultima ricerca fatta da Paolo Ferri, che ho avuto modo di leggere su wired con un articolo dal titolo Da 0 a 12 anni, l’identikit dei veri nativi digitali.

Per chi si fosse perso qualche puntata, invece, ecco sotto Digital Natives, Digital Immigrants di Marc Prensky.

Prensky – Digital Natives, Digital Immigrants – Part1

Prensky – Digital Natives, Digital Immigrants – Part2


19
nov 10

Una breve storia dell’ebook

una breve storia dell’ebook che ho fatto sulla piattaforma dipity.


16
nov 10

Apre culturability, il social network di chi si occupa di cultura e sociale

Promosso dalla Fondazione Unipolis, è online culturability, un social network centrato sulla cultura, iniziando con una riflessione sull’editoria digitale. Ecco il comunicato:

In una videointervista Umberto Eco parla del futuro dell’editoria digitale

Le nuove frontiere dell’editoria digitale e il futuro dei libri: esordisce con al centro questo tema la nuova community on-line di culturability. Il la alla discussione lo dà Umberto Eco con una videointervista rilasciata per l’occasione. Il libro di domani è già alle porte ed è necessario interrogarsi su come, non solo il settore editoriale, ma le forme stesse della cultura siano destinate a mutare. Per questo, culturability ha deciso di aprire la sua community proponendo e ospitando un dibattito su questi temi, mettendo a disposizione contenuti speciali, interviste e video.

La community di culturability è un vero social network rivolto a cittadini, studiosi ed esperti, professionisti, operatori culturali e sociali, istituzioni, imprese e associazioni. Uno spazio aperto al confronto e ai più diversi contributi, attraverso il quale dare vita a relazioni, condivisione delle conoscenze e delle esperienze. A partire dal 15 novembre, sarà possibile ufficialmente iscriversi, tramite il modulo di iscrizione disponibile on-line, e partecipare alla discussione.

Culturability – la responsabilità sociale della cultura è un progetto di Fondazione Unipolis che si propone allo stesso tempo come luogo di approfondimento e confronto, strumento attivo per promuovere nella società e nel territorio iniziative culturali che abbiano come obiettivo la crescita sociale e civile delle comunità, nell’ottica della sostenibilità. Culturability si serve di un sito web dedicato a questi temi, al quale ora va ad affiancarsi anche l’attività del social network.

Per partecipare alla discussione pubblica basta collegarsi a: http://culturability.fondazioneunipolis.org



15
nov 10

Cosa è mobile?

Effettivamente, trovero alquanto difficle capire cosa è mobile: forse è più semplice dire cosa non lo è. Al pari della definizione di cyberspazio, che mi sembra ogni giorno più senza senso, mobile è una di quelle parole che servono più che altro a visualizzare un concetto. L’ennesimo scivolone si Zuckerberg, in questo caso, appare ancor più anacronistico.

La forza di Apple, in questi anni, è stata quella di creare qualcosa di nuovo, per poi farci discutere gli altri.