per un progetto al lab, abbiamo fatto una breve ricerca di video sul futuro della carta stampata, con particolare attenzione all’augmented reality. ecco cos’è venuto fuori.
ok, manca ancora qualche mese, ma programmare la propria vacanza con tripit è fantastico. utilissimo.
in un unico sito è possibile tener d’occhio voli, conferme, noleggio macchina, alberghi prenotati, oltre a condizioni atmosferiche, mappe, e un bel po’ di social networking. il viaggio calcolato poi si può esportare su iCal, per sincronizzare il tutto. veramente non male.
in piena euforia da ‘un sito utile e carino’, mi sono messo poi a guardare se fossero disponibili delle guide in ebook. prima tappa, ibs, con la nuova sezione dedicata all’editoria elettronica: desolante, con soli tre titoli a disposizione.
continuo la ricerca da qualche altra parte, aspettando magari consigli e indicazioni…
da poco più di una settimana è online il blog memorie cooperative, lo spazio online dell’archivio storico di unicoop tirreno con il quale ho la fortuna di collaborare.
partendo dalle oltre 5.000 fotografie, 600 registrazioni, 400 manifesti e via dicendo, il blog, proprio per le sue caratteristiche multimediali e interattive, ha come obiettivo quello di aprire un dibattito con i soci attivi, i consumatori e i dipendenti, oltre che con i giovani, le istituzioni culturali e i centri di ricerca universitari, contribuendo a far sì che l’archivio storico diventi un laboratorio per idee e progetti.
se avete tempo, fate una visita al blog e, perchè no, un salto su memorie cooperative anche su facebook, twitter e youtube.
la due giorni di mediascapes è terminata, con un bel po’ di spunti e riflessioni, ma anche con la consapevolezza, emersa con forza soprattutto il secondo giorno, che il ‘fare rete’ potrebbe portare non pochi elementi positivi.
anche perchè pare strano constatare come, proprio chi si occupa di comunicazione, perda a volte di vista l’imporatanza di un networking non necessariamente social, ma che possa essere in grado di sistematizzare quea conoscenza che singolarmente, ahinoi, si sviluppa nei laboratori delle diverse università italiane.
ora, speriamo di poter tutti insieme contribuire a realizzare un ambiente che sostenga le necessità emerse, e che si sviluppi come un luogo assolutamente non autoreferenziale: il communication strategies lab vuole dare la sua mano a questo progetto.
intanto, stanno venendo fuori dei bei video, che vedranno coinvolti sempre più gli studenti.
aggiornamento: una riflessione sulle scienze della comunicazione in italia.
embracing the digital book è, tra le migliaia di articoli sul formato e sul comportamento degli ebook, un ottimo punto di partenza per approfondire cosa diventerà il libro a breve. mi è piaciuto l’approccio analitico che si ritrova, così come il focus dato all’azione dell’individuo e al tentativo di andare oltre la semplice idea di digitalizzazione di un testo.
se avete tempo, date un’occhiata anche ai commenti dell’articolo.
p.s. è l’ora di andare oltre la frase “non è un problema di tecnologie, ma di contenuti”. questo lo abbiamo capito.