chi non ne ha mai avuto un desiderio irrefrenabile, anche per un solo secondo…
giugno, 2009
26
giu 09
la storia di twitter – conseguenze e qualche dato
come seguito del post sulla storia di twitter apparso su manolith e postato anche qui qualche giorno fa, ecco un paio di link per approfondire la cosa si infoshot:
InfoShot: The Story (so far) of Twitter e The Story (so far) of Twitter: the day after e Reader’s Companion to “The Story (so far) of Twitter”.
infine, un’analisi di techcrunch sul fenomeno twitter, che mette inrelaizone accessi, abbandoni, media pagine viste e via dicendo: The Twitter Cycle: Curiosity, Abandonment, Addiction.
24
giu 09
Inter-acto ergo sum – Festival di Arti Interattive
giro qui il comunicato stampa di Inter-acto ergo sum – Festival di Arti Interattive:
San Casciano in Val di Pesa (Firenze) dal 25 al 28 giugno 2009
Inaugurazione giovedì 25 giugno ore 18.00
presentazione evento presso auditorium Macchiavelli della Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino
A cura di
Neri Torcello, Cristina Trivellin e Martina Coletti
Artisti: Marco Brianza, Massimo Cittadini, Armando Comin, Max Coppeta, Ale Guzzetti, Salvatore Iaconesi, Gruppo Làbun, Shadi Lahham, Le Malerbe, Kirsten Julia Lockie, Molleindustria, Francesco Monico, Tommaso Tozzi. Gruppo di studenti del terzo anno della scuola di Media Design & Arti Multimediali – Naba: Fabio Mattia, Stefano Rigamonti, Elena Pellegrini, Viviana Protti, Ilaria Bambini e Marco Furlanetto. Il gruppo ha lavorato sotto la supervisione del Prof. Derrick De Kerckhove. Sezione studenti della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte – Accademia di Belle Arti di Carrara: Alessio Chierico, Alessandro de Palma, Gabriele Dini, Carlotta Premazzi, Maurizio Marco Tozzi.
Dal 26 al 28 giugno si svolgerà a San Casciano in Val di Pesa (Firenze) Feedback, festival di arte dedicato all’interattività e promosso dall’associazione omonima. L’evento presenterà agli spettatori una mostra itinerante di opere interattive esposte in vari punti di del paese: la via principale, la biblioteca, la terrazza panoramica, spazi pubblici e privati che saranno parte di un unico percorso fatto di esperienze diverse e stimolanti.
Attraverso le opere esposte – installazioni interattive, Net.art, performance – e le iniziative collaterali, si vuole far vivere allo spettatore una serie di esperienze artistiche e umane, di rivelazioni in cui ci si scopre responsabili di ogni azione e si constata che solo il dialogo tra i soggetti e tra i diversi ambiti della conoscenza, ci restituisce la consapevolezza del nostro esistere in quanto strettamente connessi a tutto ciò che ci circonda.
I valori che Feedback porta avanti grazie alla diffusione dell’arte interattiva sono quelli della comunicazione e della cooperazione tra individui (intra e interspecifica), l’istruzione, la consapevolezza, la salvaguardia dell’ambiente e di tutte le specie viventi, il rispetto e la valorizzazione delle diversità. Dunque il festival si pone come evento d’arte principalmente divulgativo, che vuole riflettere e far riflettere sui cambiamenti che stanno interessando il mondo dell’arte e della società contemporanea, attraverso uno sguardo curioso in direzione dell’arte interattiva e più in generale dell’arte legata alle nuove tecnologie con un occhio di riguardo anche ai suoi scambi con quanto in atto in ambito scientifico.
In programma per venerdì 26 la proiezione del film documentario sulla nascita della roboetica: Ciao Robot (prodotto dalla Scuola di Robotica e Wodan Produzioni) introdotto dal regista Manuel Stefanolo; mentre sabato pomeriggio Pier Luigi Capucci introdurrà la conferenza Interacto ergo sum! e il successivo dibattito aperto al pubblico, nel quale arte e scienza si incontreranno sul tema dell’interazione; intervengono: Pier Luigi Capucci, Fani, Ale Guzzetti e Roberto Marchesini.
Nei giorni del festival saranno inoltre organizzati laboratori creativi per ragazzi e bambini.
L’evento, promosso dall’associazione culturale Feedback, è realizzato con il Patrocinio e il contributo del Comune di San Casciano in Val di Pesa e con il sostegno di: Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino, Centro Commerciale Naturale “La Dolce Gita”, Perla Assicurazioni Snc.
Per informazioni: info@feedbackfestival.it Programma dell’evento su: www.feedbackfestival.it
23
giu 09
la storia di twitter
al posto del solito noioso post sulla storia di qualcosa, via techcrunch ecco “the story (so far) of twitter” in un bellissimo disegno che ripercorre le tappe più importanti del social network più veloce del mondo.

22
giu 09
CNN e twitter
non sempre le cose vanno per il verso giusto: ecco cosa succede a CNN nel suo account twitter.
22
giu 09
the internet in britain 2009
copio e incollo il comunicato stampa dell’oii, sull’ultimo report ‘the internet in britain 2009′, completamente scaricabile:
A new survey into how British people are using the Internet in 2009 suggests that the proportion of people reading online newspapers has doubled since 2007.
The Oxford Internet Survey (OxIS) 2009 carried out by the Oxford Internet Institute at the University of Oxford, shows that nearly six out of ten (58%) Internet users said they read a newspaper or news online, compared to three out of ten (30%) two years ago. The survey also shows, however, that most users are continuing to read print versions of newspapers as well as reading online news.
OxIS 2009 questioned 2000 people from across Britain and found that 30% of Internet users believe that the Internet is the most important place to go for information, compared with television (11%) and newspapers (7%). Of the non-users surveyed, nearly a quarter (24%) think the television is the most essential source for information, with 12% opting for newspapers. For Internet users, the most trusted medium is the Internet, while non-users and people who no longer use the Internet said they trusted television and radio the most.
More men (62%) than women (52%) said they read online newspapers. However, only 4% of Internet users who read a newspaper said they only read it online, which the report suggests shows that online news is complementing rather than substituting more traditional media.
OII Research Fellow, Dr Ellen Helsper, said: “The Internet has become the most popular tool for people who seek quick answers and bite sized information, this reflects how central the Internet has become to people’s everyday lives in a short time period. Nevertheless, television is still considered more important for entertainment and also by many for information. In the next few years we might see the Internet surpassing television in importance; in 2009 this was not yet the case.”
OII Director, Professor William Dutton, said: “The risk is that the increasing centrality of the Internet and Web—to telecommunications, to broadcasting, to news, and more—will attract regulation and the potential for inappropriate or over-regulation. Regulation could undermine the very qualities of the Internet that have made it one of the most significant innovations since the printing press.”
The Internet is also influencing our perception of the amount of time we spend on other media—with nearly a quarter (23%) of Internet users surveyed saying that it has resulted in their watching less television. One in six people who use the Internet say it has led to their spending less time reading newspapers (17%) and books (16%).
Other areas covered in the OxIS 2009 Report include digital and social inclusion and exclusion; regulation and governance of the Internet; privacy, trust and risk concerns; and uses of the Internet. OxIS provides the UK’s link to the World Internet Project (WIP), an international collaborative project involving over twenty research institutes and universities worldwide.
The OxIS surveys have been carried out by the Oxford Internet Institute every two years since 2003.
18
giu 09
cosa c’e’ da sapere sull’architettura 2.0
dopo un po’ di silenzio, è tornato a scrivere qualcosa di nuovo dion hinchcliffe sul suo seguitissimo blog, con un post dal titolo Web 2.0 Architectures: What Entrepreneurs and Architects Need to Know. in realtà, è più che altro un riassunto di cosa hinchcliffe ha scritto inquesti anni, ma un ripasso non fa mai male.
16
giu 09
scrivendo nell’aria
alla duke university è stato messo a punto un dispositivo che permette ai cellulari, una volta impugnati come fossero una penna, di scrivere brevi testi in aria, per poi spedirli via mail.
mi chiedo solo se, dopo aver interiorizzato il veder passeggiare individui che si agitano e parlano al nulla, nascondendo sotto un ciuffo l’auricolare bluetooth, impareremo a non ridere davanti a persone che scrivono per l’aria, con in mano un iphone…





