a fare iniziare la navigata è stato un link inoltrato da giorgio sul social media marketing. me ne sto leggendo altri: buone indicazioni spesso, anche se rimane un po’ la sensazione che sia una parte del marketing ancora da esplorare…si trovano più che altro consigli, idee (anche molto buone), ma si fa veramente fatica a provare a trovare la testa e la coda della discussione.
per chi ne avesse voglia, ecco alcuni dei siti/blog da dove sono passato (evitando quelli commerciali):
some knowledge, social marketing con flickr, un altro mooolto statunitense, un altro articolo (molto completo) sul libro di gillin, un suo rapporto su New Media, New Influencers and Implications for the Public Relations Profession, e poi un vademecum per la propria strategia di social media marketing, articolo da bloggintips (interessante), ed ancora, un nuovo nome per il social media marketing, ed infine altre considerazioni e problematiche.
per stasera può bastare…






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Robert Michel
Ciao Gianluca,
grazie per averci segnalato.
Come dici è un terreno ancora da esplorare e si fa fatica a trovare la “testa e la coda della discussione”, secondo me il principale motivo è dovuto al fatto che molti oggi vedono il SMM come un’alternativa ai metodi tradizionali per generare traffico in rete, o addirittura come un’alternativa al Search Marketing (sempre più complesso e costoso) . Quindi si aspettano troppo e poi si dichiarano delusi.
Ovviamente non è nessuna di queste cose, è molto più vicino alle pubbliche relazioni e come nelle pubbliche relazioni è necessario tempo, impegno e…un pizzico di magia per riscontrare effetti utili e duraturi.
Ciao Fabio, grazie a te per il commento.
Concordo pienamente con il pizzico di magia, a kind of magic, ed aggiugno anche che chi fa marketing dovrà sempre più capire e far capire che la comunicazione è un PROCESSO, sempre diverso, del quale non si può non farne parte…il difficile sta nel farlo capire agli amminstratori delegati, che vogliono un flickr nella loro azienda di scatolette di tonno solo perchè oggi è alla moda, senza minimamente far partire un ragionamento critico su quanto sia social l’azienda stessa…