ecco una nuova presentazione, un po’ lunghina quasi un’oretta), su google health.
per concludere questa parentesi sulla comunicazione sanitaria, un link a un interessante articolo - health 2.0: the long tail of healthcare
ecco una nuova presentazione, un po’ lunghina quasi un’oretta), su google health.
per concludere questa parentesi sulla comunicazione sanitaria, un link a un interessante articolo - health 2.0: the long tail of healthcare
questa mattina, a palazzo vecchio, nicholas negroponte ha presenziato all’entrata ufficiale di firenze nel programma one laptop per child. luca toschi, direttore del laboratorio di strategie della comunicazione, ha parteciapto ad una tavola rotonda a porte chiuse, insieme a bloggers e altri rappresentanti universitari.
le domande che toschi ha posto a negroponte saranno presto online nel sito del laboratorio, montate da giuditta picchi.
subito dopo abbiamo realizzato un’intervista con l’assessore alle ‘politiche e interventi per l’accoglienza e l’integrazione’ lucia de siervo, anche questa presto online, che inquadrava il ruole di firenze nel progetto internazionale voluto da negroponte.
era solo un flash: tra un po’ i contenuti.
10 miliardi di video visti nel mese di dicembre 2007. 10.000.000.000 forse fa più effetto. queste le cifre rese note da comscore.
ora, o la dieta mediale sta incredibilmente approdando a numeri vertiginosi, oppure qualche altro supporto sta perdendo quota…oppure abbiamo sempre visto 10 miliardi di video, ma soltanto in poltrona davanti al televisore.
‘trends in adopting web 2.0 for enterprises in 2007′ è un’interessantissima ricerca sull’utilizzo del web 2.0 da parte di imprese statunitensi.
alcune parti da leggere con attenzione, anche solo per l’incredibile positività e l’ottimismo che creano questi dati, forse eccessivamente tarati verso un’esaltazione tout court del web 2.0:
“Blogs are the most used Web 2.0 technology (selected by 87 percent of respondents), followed by communities, wikis, RSS feeds and social networking. Eighty-four percent of all respondents’ organizations provide information in RSS format, among them 92 percent of professionals in the marketing/advertising department. More than two-thirds of all respondents’ companies provide them with software to subscribe to RSS feeds (69 percent).”
“Of those respondents whose organizations currently use Web 2.0 technologies, just more than a third (37 percent) are allowed to use personal-use social networking sites such as Facebook and MySpace for business purposes at work. Only 23 percent of all respondents use Facebook for business purposes at work. However, a recent study by email research specialist emedia revealed that 48 percent of social networking site users admitted accessing them at work, and one in four reported logging in daily.”
“Respondents reported that the most successful uses of Web 2.0 technologies in their organizations are blogs (44 percent), communities (42 percent) and wikis (39 percent). Ninety-six percent report that all Web 2.0 technologies they’ve used have been successful, with 83 percent reporting no clear failures.”
era nell’aria il momento in cui google avrebbe spazzato via i cms dei principianti, per offrire al mondo il suo semplicegeneratoredisiti, in grado di unire una buona parte di google apps. ed ecco googlesites, capace di creare intranet, siti per classi, scuole, persone, animali, oggetti, team, eremiti, arringatori e chi più ne ha più ne metta, tutto in pochi, pochissimi minuti.
altro link interessante: kluster è un sito che raccoglie progetti, unisce competenze e crea guadagni. un aggregatore di persone e professionalità che merita almeno un’occhiata, magari anche solo alla demo.