ieri, al laboratorio di strategie della comunicazione prima e in conferenza poi (intervistato da luca toschi), abbiamo avuto l’onore di conoscere donald norman.
le impressioni a caldo sono molto positive: un approccio “sociale” al design, alla comunicazione, senza troppo approfondire o cadere in tecnicismi e regole ingegneristiche buone per qualche stagione, ma non per tutte (un po’ il contrario di negroponte, che una decina di giorni fa parlò più da manager-informatico che da ricercatore di comunicazione).
oltretutto, uno studioso attento ad ascoltare e a ridere: non ce ne sono molti a giro.
una sensazione positiva quindi, con la consapevolezza di aver ascoltato una persona che, fortunatamente, non guarda tanto ai prossimi dieci minuti quanto alle dinamiche di lungo periodo. il concetto di design rimane sì centrale nel suo pensiero, ma in una visione umana e, soprattutto, di processo, di cambiamento: insomma, non ha avuto timore di estremizzare i concetti, di provocare il pubblico con visioni profetiche ma mantenendo sempre i piedi ben saldi alle teorie.
sul sito del lab speriamo al più presto di mettere online i video della conferenza per condividere i contenuti di questa giornata





