dicembre, 2007


31
dic 07

indovina il messaggio di apple

screenhunter_01-dec-30-2337.gif dall’home page della apple italia mi pare, lievemente, di capire su cosa stiano puntando, quale prodotto “pompare”. in realtà, mi sembrava un po’ esagerata una pagina così leopardocentrica.

screenhunter_03-dec-30-2343.gifben diversa da quella della apple internazionale, dove babbo natale mette in mostra le sue indiscutibili abilità.

 poi sono andato a vedere quella della microsoft italia: potevano mettere vista, o silverlight (come nella versione internazionale), o un bel babbo natale e/o renne.

screenhunter_02-dec-30-2338.gifinvece, quella bella immagine piazzata lì, sembra attaccata con il nastro adesivo, come in un sito di un’aziendina che non ha soldi per pagare un grafico…


30
dic 07

guadagnare dai blog???

uh…quanti risultati dà google su come guadagnare attraverso il proprio blog…anche la CNN se ne occupa. prima della fine dell’anno, qualche link su come sia impossibile difficile o facile guadagnare con un blog. link qua e là. la storia di scott adams, creatore di ‘dilbert’, l’oramai mitico john chow che a novembre ha tirato su da adsense 24.000 dollari, e che oltretutto spiega anche come ha fatto a guadagnarli. da qualche parte, giorni fa, leggevo quali potevano essere i reali guadagni di avere un blog in italia: far parte di una comunità di pensatori, e magari formare una catena di contatti che potrebbero essere utili per la propria professione: ma non sono riuscito a ritrovare il link…mi sembra il commento più giusto.


23
dic 07

pubblicità e contesto comunicativo

screenhunter_34.bmp ripulendo un po’ l’hard disk, ho ritrovato uno screenshot del sito della rai, preso in rete un po’ di tempo fa (il 24 febbraio del 2007): per un attimo avevo creduto di essere sul sito di sky: posizione header, stessi colori dell’home page (anche se ora ha un nuovo design).

da più parti si ribadisce l’importanza del contesto comunicativo: si potrebbe scomodare gerbner, hovland o, in italia, giuseppe mantovani, che spesso ha sottolineato la centralità della situazione per la riuscita di un processo comunicativo. il tutto si complica quando la pubblicità si genera all’interno dei siti web: per qualche lettura, contesxt web uno, context web due o dangers of context-based advertising,

il contesto.

alitalia.jpgalitalia.jpgsu repubblica, in questi giorni, alitalia “vola” in borsa, ma i sindacati stazionano davanti a palazzo chigi, servizi su servizi sul futuro, poco roseo, della compagnia di bandiera italiana.

altri esempi noti nel post 15 unfortunately placed ads


14
dic 07

i 5 cattivoni tecnologici del 2007

ecco, stanchi dei best of, la classifica dei 5 “cattivoni” della tecnologia per il 2007:

livejournal, mark zuckerberg, microsoft, la RIIA e comcast. rimando all’articolo su mashable per leggere le speciali motivazioni…

da parte mia, lasciatemi aggiungere deezer, che potrebbe iniziare a pagare davvero i diritti (ok ok, è ridondante la nomination se consideriamo anche la RIIA) e far partire finalmente una picocla rivoluzione musicale.

anche con un po’ di pubblicità, si intende. non troppa, però.

090118.gifin una ricerca targata emarketer, si sostiene che il volume delle pubblicità sui social network sia destinato ad aumentare seguendo il trend di crescita degli utenti, fino ad arrivare a 4 miliardi di dollari nel 2011 in tutto il mondo.


11
dic 07

I migliori tools SEO

flatiron ha postato un interessante link su risorse online per i CSS pubblicato su technology magazine. continuando la navigazione, non è per niente male l’articolo”the best SEO tools“: collegamenti a Ranking Tools, Compare Search Engine Ranking , Combo Search Engine Ranking Tools, Related Page Rank, Keyword  Tools e via dicendo.


10
dic 07

pdf e pubblicità

 pubblicità anche sui pdf, dopo che yahoo! e adobe hanno raggiunto un accordo con il programma  “ads for adobe“.

prima riflessione che mi è venuta in mente: perchè questo non é stato fatto prima? i pdf erano lì, puliti, chiari, aspettavano solo di generare guadagno.

seconda riflessione: quanto il profesisonista del web dipende dai guadagni pubblicitari gestiti da grandi portali? come è possibile iniziare un progetto editoriale mettendo alla voce “entrate” adsense o simili? la gestione degli introiti pubblicitari sul web si è sviluppata in modo molto diverso rispetto a come avveniva prima, quando il ruolo principale lo avevano concessionarie e agenzie capaci di garantire guadagni per periodi medio-lunghi di tempo.

terza riflessione: l’editoria, oggi, vive di progetti?


7
dic 07

doublecheckmd e linguaggio naturale

è stato da poco presentato un innovativo motore di ricerca su sintomi, malattie, medicinali, chiamato doublecheckmd, capace di riconoscere, almeno nelle intenzioni, il linguaggio naturale umano. cosa vuol dire? che si possono fare ricerche come se parlassimo normalmente: “mi fa male la gola”, “ho un dolore nella parte alta della schiena” e via dicendo. il motore, inoltre, dà svariati suggerimenti nel momento in cui si inserisce la parola da cercare, guidando l’utente passo passo.

chiaramente, non poteva mancare un video tutorial del nuovo motore.


7
dic 07

vedere il non visto

se diamo retta a watzlawick, tutto quello sarà presentato alla “creatives are bed“, la mostra sulla comunicazione rifiutata, era già e comunque “comunicazione”.

chissà se la pensano così anche le agenzie pubblicitarie che a milano presentano le pubblicità e le campagne che, essendo state rifiutate, non hanno mai visto la luce.

dal 5 al 21 dicembre, all’aiap di milano.


7
dic 07

una storia della medicina

una storia della medicina che, partendo dai greci, arriva fino all’esplosione del web 2.0. per quanto sia semplice, veloce, poco approfondito, tre minuti di video sono abbordabili per chiunque: anche in una sala d’aspetto.


7
dic 07

cosa sai di SEO?

http://www.seomoz.org/seo-expert-quiz

se vi siete sempre creduti dei grandi ottimizzatori di pagine web sui motori di ricerca, amici intimi di google e dei suoi logaritmi [ops...] algoritmi, ecco il test che mette a nudo le vostre competenze, punto di partenza verso crisi professionali, cadute di convinzioni, di fedi e di autostima.