sceneggiatura, ideazione, sviluppo.
forse a causa della provvisorietà, a volte di una non-competenza in buona fede, dell’amatorialità di molti progetti, e così via dicendo, non gioca certo a favore del concetto di sceneggiatura per la costruzione di oggetti multimediali.
eppure, inventio, dispositio ed elocutio necessitano di una necessaria fase di progettazione. altro problema, sempre però presente, è far capire che le fasi precedenti alla pubblicazione di un oggetto DEVONO essere precedute da momenti in cui si organizzano i pensieri, le risorse, le strategie comunicative.
e parlando di dispositio, mi ha particolarmente affascinato la presentazione che di dick kardt ha fatto sull’identity 2.0., al di là di ciò che dice, per almeno 5 motivi (ce ne sarebbero di più, ma post troppo lunghi non l irileggo nemmeno io…):
- si riesce a guardare un video online di 15 minuti senza cadere addormentati dalla sedia
- si capisce come Hardt abbia dovuto NECESSARIAMENTE organizzare il proprio speech
- si utilizzano codici differenti per almeno una motivazione: farsi capire
- si riutilizzano stessi materiali iconici per contenuti diversi
- si unisce la grammatica della comunicazione online, veloce, semplice, con quella della presentazione di concetti anche complessi
comunque, ecco il video: