Posted by gianlucatorrini on 18/04/2007
finalmente youtube (proprietà google…) si adegua al massiccio utilizzo dell’audiovideo da parte dei candidati usa alle presidenzali, e dà vita a youchoose, una sezione particolare dedicata al dibattito politico.
i candidati postano i video, gli elettori possono quindi rispondere, commentare. un buon esempio di comunicazione diretta.
Posted by gianlucatorrini on 13/04/2007
ingresso in pompa magna, con tanto di saluto ufficiale di tony blair, del labour party dentro youtube: user, theuklabourparty.
in due mesi di vita si contano mezzo migliaio di subscriber ed un bel po’ di video visti. contributi, oltretutto, abbastanza brevi, quasi nessuno più lungo dei tre minuti, di buona qualità.
ora, non resta altro che votare…rate tonyblair.
Posted by gianlucatorrini on 12/04/2007
prendo spunto da una discussione che da giorni riempie la mailing list di innovazione per l’ulivo: l’uso dei cellulari a scuola.
alla base dello scambio di mail, c’è questa circolare del ministero dell’istruzione.
da leggere.
si parla di uso corretto o scorretto dei cellulari in classe. ma quando è giusto? quando no? quando si re-media la scuola? e quando lo abbiamo fatto fino ad ora? è la competenza linguistica a rendere corretto l’uso del cellulare? o sono le regole etiche? serve un po’ di tempo per riflettere.
Posted by gianlucatorrini on 12/04/2007
un successo numerico per i blog italiani? follia?
secondo gli utlimi dati pubblicati da Technorati, i blog italiani rappresentano circa il 3% di quelli indicizzati.
ben lontani dalle percentuali dei primi posti, occupati, non molto a sorpresa, dai blog giapponesi (37%), inglesi (36%) e cinesi (8%), ma per una volta il web targato italia sta davanti a francesi e tedeschi, anche se solo il blog di Beppe Grillo figura tra i primi venti posti dei più visitati in assoluto: dietro lui, il vuoto.
a questo punto dovremmo riflettere su una curiosa discrepanza che vede gli italiani in fondo alle classifiche dei paesi occidentali più connessi, ma ben quarti per numero di blog. segno di un ancora crescente digital disconnect, che fa navigare come folli le ultime generazioni ma che ancora tiene attaccati alle tv quelle precedenti?
Posted by gianlucatorrini on 10/04/2007
“after having a lovely dinner and listening to Italian music, he died the way he wanted to die. he died very peacefully and not in pain.” ha detto la moglie di paul watztlawick ad un cronista del san francisco chronicle.
è morto uno dei più grandi teorici della comunicazione del secolo scorso, per quanto controverse fossero le conclusioni a cui era giunto.
tra le risorse online, visitate questa pagina curata da Robert T. Craig.
Posted by gianlucatorrini on 08/04/2007
ieri ho capito l’utilità di fare dei backup dei contenuti online. ho ripubblicato qualche vecchio post, trovato qua e là. horror vacui.
i post vecchi sono oramai solo nell’aria, come la voce di giulio cesare.
Posted by gianlucatorrini on 07/04/2007
seguite questo link e fate un’opera di bene. è una petizione europea… l’italia sempre più connessa a banda larga e senza fili dipende infatti da alcune scelte che i ministeri faranno nei prossimi mesi: le radio frequenze, che potrebbero esser sfruttate per far navigare noi comuni mortali senza abbonamenti mobile dai prezzi …
Posted by gianlucatorrini on 06/04/2007
don’t waste your money, genuine goods now, honeymoon here come, original viagra, toolbar, authentic viagra, viva mr. e mrs. bam. su repubblica leggo che gli inglesi, durante le fasi di lavoro significative, non leggono le mail per il troppo spam. no! davvero? non posso crederci. io mi chiedo: ma chi apre quelle …
Posted by gianlucatorrini on 06/04/2007
da uno studio in fase di pubblicazione, emerge che il P2P, la PIRATERIA ONLINE (brrr….) influenza le vendite musicali con un meno 0,7%. numeri da capogiro: ogni album venduto subirebbe una flessione di ben 368 copie. avete letto bene, 368 copie. un numero talmente basso da non essere nemmeno considerato statisticamente …
Posted by gianlucatorrini on 06/04/2007
se, parlando col salumiere, quest’ultimo ti mettesse una tassa da 5 euro ogni tre etti di prosciutto crudo toscano, ti obbligasse: a tornare da lui per almeno 18 mesi ad avvertirlo con almeno 6 mesi d’anticipo se per caso ti venisse in mente di cambiare negozio ad accettare del salame campagnolo al posto …